martedì 27 febbraio 2018

CHUCK ROCK












LOCANDINA:




















ANNO: 1991

SOFTWARE HOUSE: Core Design

GENERE: Platform


DESCRIZIONE: Molti personaggi dei videogiochi sono divenuti, nel tempo, marchi di fabbrica per le macchine sulle quali giravano… Un chiaro esempio sono Sonic per le macchine Sega, Mario per Nintendo, Lara Croft per Playstation e molti altri.
Gli stessi personaggi però sono, a loro volta, divenuti anche le mascotte delle Software House che le avevano create infatti Sonic è riconosciuto universalmente come la mascotte Sega per eccellenza e lo stesso dicasi di Mario per Nintendo ormai definita la mamma di Mario e non quella del Wii o del DS…
Per quanto riguarda Lara Croft invece il discorso cambia perchè forse non tutti sanno che prima dell’eroina tettuta, la mascotte di Core Design (la casa produttrice di Tomb Raider e del simpatico 
PREMIERE per Amiga) era nientemeno che un ometto preistorico, tale Chuck Rock, dalla pancia prominente e dalla mandibola assassina…roba da far morire d’invidia perfino “la mascella” per eccellenza di Beautiful!!

Il gioco, classico platform a scorrimento laterale, viene commercializzato nel 1991 per Amiga e Atari ST ad opera di Core Design, la software house che qualche anno più tardi darà appunto i natali all’innovativo (per l’epoca) Tomb Raider su Saturn e Playstation.
In Chuck Rock, questo il titolo del videogame, impersoneremo l’omonimo ometto, membro di una preistorica rock band, al quale il perfido Gary Gritter (una storpiatura voluta del famoso cantante Gary Glitter) rapisce la fidanzata Ophelia!
Infatti l’ambientazione di gioco e’ l’affascinante età della pietra nella quale il nostro amico Chuck ama passare le proprie giornate seduto su una comoda, si fa per dire, poltrona di pietra, sorseggiando birra e guardando la tv (non so voi ma a me ricorda molto GLI ANTENATI o Flintstonesche dir si voglia). Ophelia, l’adorata moglie, sta stendendo i panni bagnati nel giardino di casa mentre da dietro ad un cespuglio il malvagio Gary osserva la sua imminente preda.


Impegnata nelle faccende domestiche Ophelia si china per raccogliere un vestito mettendo a nudo, senza volerlo, le sue grazie…
Inizialmente basito il diabolico Gary parte quindi alla carica colpendo improvvisamente con una bastonata alla testa la povera casalinga che, svenendo, diviene la preda perfetta del malvivente che immediatamente approfitta della situazione per rapirla.
Chuck assorto davanti alla tv sente un tonfo provenire dal giardino e catapultandosi fuori si rende conto dell’accaduto: in fretta e furia si copre le parti intime con un pò di erba recuperata in un cespuglio vicino e si lancia alla ricerca dell’amata fidanzatina.
Con la sua prominente pancia come unica arma e il mitico Hoonga Boonga come grido di battaglia comincia la nostra avventura…


Durante la nostra ricerca in questa bizzarra preistoria incontreremo dinosauri giganti che tenteranno di defecarci in testa e razze sconosciute di animali che emetteranno un suono molto simile ad una scorreggia se schiacciati dal protagonista…potremo inoltre farci trasportare da una parte all’altra dello schermo letteralmente appesi ad un simpatico volatile o cavalcare dinosauti e balene per attraversare i corsi d’acqua che sistematicamente incontreremo nel gioco. Potremmo anche utilizzare le pietre, disseminate lungo il percorso, come trampolini per raggiungere i nemici più in alto!!

Chuck Rock è pieno zeppo di umorismo a partire dalla buffissima caratterizzazione del protagonista fino ad arrivare al “percorso di guerra” per evitare gli escrementi dei dinosuari citati in apertura dell’articolo! Inoltre, lungo il nostro cammino non attraverseremo solo la classica foresta; ci ritroveremo infatti a passeggiare in alta montagna con tanto di fiocchi di neve o a nuotare in acque limpidissime fino ad arrivare al livello ambientato fra i ghiacci o all’interno della pancia di un T-Rex!!
Il tutto in compagnia di mammut che ci sputeranno letteralmente dalla bocca per portarci più velocemente da una parte all’altra della schermo…da questo potrete intuire il grado di demenzialità offerto dal gioco di Core Design!

Graficamente il gioco presenta ottime animazioni dei personaggi e buone gradazioni di colore (pur rimanendo nel solito limite dei 32 colori) anche se i fondali non sono animati in alcun modo e la presenza di un unico strato di parallasse nel fondale si nota subito…Una versione AGA avrebbe consentito l’introduzione di queste due “feature” ma, come avrete modo di vedere, anche la versione per Amiga CD32, che disponeva del chipset AGA come l’Amiga 1200, è tristemente identica alla versione per Amiga “normali”.
Il comparto sonoro invece merita un discorso a parte perchè, pur offrendo un’unica traccia rockeggiante davvero ben fatta per tutto il gioco, offre una sezione di effetti e voci davvero simpatici (indimenticabile l’ Hoonga Boonga del nostro personaggio all’inizio di ogni livello, una sorta di “grido di battaglia”)!

Naturalmente non possiamo considerare Chuck Rock un capolavoro, sebbene sia divertente e ben fatto, perchè qualche lieve difetto non manca…
Innanzitutto la durata totale del gioco è veramente bassa e questo per un motivo molto semplice: non ci sono salvataggi o “Continue” di alcun tipo pertanto o cominciamo a giocare e portiamo a termine in una sola sessione il gioco oppure ad ogni perdita di una partita dovremo ricominciare tutto daccapo… Avremo quattro vite a disposizione per superare venti scenari divisi in cinque livelli. Un’impresa non facilissima ma nemmeno impossibile soprattutto se consideriamo che i boss di fine livello, che all’inizio sembrano davvero ostici, con il passare del tempo, diventano un facile obiettivo da abbattere in quanto l’intelligenza artificiale non è molto elevata. Basterà infatti capire e ricordarsi dove colpire esattamente l’avversario per mandarlo al suolo in poco tempo!

CHUCK ROCK

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